La nostra storia

Mi sono sempre considerata sana.
Poi, un giorno, non lo ero più.

Come tante persone, sono andata da un medico all'altro in cerca di risposte: ore infinite in sala d'attesa, un esame dopo l'altro, uno specialista dopo l'altro. E sempre le stesse parole rassicuranti:

  • “Le sue analisi sono normali.”
  • “Sarà solo un po' di stress.”
  • “Non c'è nulla di cui preoccuparsi.”

Ma io sapevo che qualcosa non andava.

La parte più dura non era stare male. Era non sentirmi ascoltata.

La mia storia clinica era sparsa tra ospedali, specialisti, portali per i pazienti, centri diagnostici e laboratori, in più stati e persino in due Paesi. Ogni visita ricominciava da capo: pochi minuti preziosi per raccontare anni di sintomi e centinaia di pagine di referti, una storia che nessun medico aveva il tempo, o le informazioni complete, per ricostruire.

Non cercavo qualcuno che sostituisse i miei medici. Cercavo un modo per diventare un'alleata migliore nella cura della mia salute.

La domanda da cui è nato tutto

Un giorno ci siamo fatti una domanda semplice:

E se ogni paziente avesse una tecnologia in grado di organizzare la propria storia clinica, restare al passo con le conoscenze mediche più recenti e aiutarlo ad arrivare a ogni visita informato, preparato e pronto a fare domande migliori?

Così abbiamo raccolto tutta la mia documentazione medica in un unico posto e abbiamo lasciato che la tecnologia facesse ciò che sa fare meglio: organizzare decenni di informazioni, collegare le cronologie e far emergere le domande che valeva la pena portare ai miei medici.

Creato da una madre, per ogni famiglia

Se sei un genitore, sai già cosa vuol dire portare in testa la salute di tutta la famiglia.

Ti ricordi i farmaci, le allergie, i vaccini, gli appuntamenti, la storia familiare e le domande che tutti gli altri si dimenticano di fare. Passi la notte in bianco quando c'è la febbre, cerchi risposte a notte fonda e difendi senza sosta le persone che ami, quasi sempre mettendo la tua salute per ultima.

Conosco quella sensazione perché l'ho vissuta. Ed è lì che ho capito una cosa.

Nessuno dovrebbe avere bisogno di un medico in famiglia per tutelare con consapevolezza se stesso e le persone che ama.

Perché abbiamo creato MyLifeGuardian

Quella che era nata come una soluzione per la nostra famiglia è diventata una missione.

Ogni giorno milioni di persone incontrano gli stessi ostacoli: documentazione clinica frammentata, visite di corsa, referti difficili da interpretare, pareri contrastanti. I pazienti si sentono persi, e i medici affrontano una sfida altrettanto impossibile.

Le conoscenze mediche crescono più in fretta di quanto chiunque riesca ad assimilare, e i medici lavorano sotto una pressione di tempo enorme mentre cercano di tenere a mente ogni dettaglio della storia di un paziente. Anche loro meritano strumenti migliori.

Crediamo che il futuro della sanità non sia pazienti contro tecnologia, né medici contro IA.

Sono pazienti e medici che lavorano insieme, con informazioni migliori.

Per questo abbiamo creato MyLifeGuardian: un luogo privato e sicuro che riunisce la tua storia di salute, ti aiuta a capirla e ti permette di arrivare a ogni visita pronto per una conversazione vera.

Non siamo nati per essere pazienti passivi.

  • Ogni famiglia merita di capire la propria salute.
  • Ogni paziente merita di avere fiducia nelle proprie decisioni.
  • Ogni medico merita di vedere il quadro completo.

E ognuno di noi merita di essere ascoltato fin dalla prima volta.

Jill Ray CEO di MyLifeGuardian